Saturday, April 14, 2007

Cina, la città dove comandano le donne

Da Repubblica.it:
SORGERA' in Cina la prima Città delle donne: uomini non sfregatevi le mani, donne preparate le valigie. La comunità, tutta al femminile, verrà costruita a Chongqing, nel distretto di Shuangqiao, ma non avrà nulla a che vedere con l'omonimo sogno cinematografico del grande Federico Fellini. Sulla porta d'accesso alla città campeggerà un'insegna lignea: "Le donne hanno sempre ragione, gli uomini non devono mai rifiutare le loro richieste". Questo solo per far capire a chi vorrà varcare la soglia che da quel momento in poi a comandare sarà il gentil sesso.

Leggi l'articolo per intero

5 comments:

sermau said...

manderei in quella città qualche caro amico mio a farsi una "cura" adeguata....

Selene Verri said...

Senza andare troppo lontano, anche la Finlandia in questo momento è un bel posticino per le donne :)
(a parte il clima, ahime')

100 MILIONI DI TONNELLATE said...

SOLIDARIETA' CON I MINATORI CINESI, BIOMASSA SECCA PER TUTTI

Secondo i dati ufficiali, i morti nelle miniere cinesi di carbone nei primi mesi dell'anno sono stati 3.069, con un calo del 19% rispetto allo stesso periodo del 2006

@@@ Perchè in Cina usano il carbone invece che la biomassa secca o il Motore di Schietti?---

Si tratta di un complotto globale, l'obiettivo è di eliminare i migliori giovani cinesi di etnie minori, tenerli lontano dalle donne per impedirgli di riprodursi, farli ammalare e farli andare a prostitute per farli indebitare e portare al guinzaglio dentro nelle miniere di carbone a morire.

Abbiamo lanciato nel 2006 durante le Olimpiadi infernali di Torino il boicottaggio delle Olimpiadi Cinesi in solidarietà con i minatori. Ecco uno dei testi dei volantini che stiamo distribuendo in tutto il mondo.

IN SOLIDARIETA' CON I MINATORI CINESI, BIOMASSA SECCA PER TUTTI!

5000 MINATORI CINESI MUOIONO OGNI ANNO NELLE MINIERE DI CARBONE

5000 ESCLUSI DI ETNIE MINORI SELEZIONATI RAZZIALMENTE CONDANNATI A MORTE

5000 ESECUZIONI DI MINATORI CINESI ALL'ANNO

Boicottaggio Olimpiadi di Pechino 2008 - Contro la Pena di Morte in Cina

[Comunicato di lancio per la campagna di boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino 2008 contro la Pena di Morte in Cina]

Ogni anno in Cina vengono eseguite centinaia forse migliaia di condanne a morte.

Ma il business delle Olimpiadi non conosce ragioni di carattere etico.

Avete mai visto premiare gli ultimi?

In piena sintonia con lo spirito olimpico, in Cina vincono solo i primi tre, gli altri vengono man mano eliminati anche fisicamente e puniti con l’oblio.

Finchè non sarà abolita la pena di morte boicottaggio totale di tutti i prodotti cinesi!

Non abbiamo bisogno di comperare niente che sia sporco del sangue di un condannato a morte!

E purtroppo corre anche più di una voce che dietro all’alto numero di condanne ci sia un lucroso traffico di organi umani.

Non vogliamo avere nulla a che fare con l’Olimpiade di Pechino 2008!!!

Abbiamo smesso di comperare prodotti cinesi.

Basta con le esecuzioni!

*** Il Libero Comitato Autonomo Nonviolento Pacifico Civile Democratico Popolare Permanente di Lotta per Il Boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino 2008

*** 100 MILIONI DI TONNELLATE


P.S.: Non comprate e non fornite stufe cinesi sottocosto.Ogni anno in Cina muoiono 5000 minatori di carbone e 5000 prigionieri vengono giustiziati, quasi tutti di etnie minori, per mantenere il regime di controllo poliziesco nelle regioni periferiche, facendo pagare il costo del progresso alle popolazioni dominate. In Cina ci sono circa 90 culture autoctone con ceppo linguistico originale e storia differenti perseguitati come per esempio i tibetani.


DINAMICA NONVIOLENTA CERCASI VOLONTARI

CONSUMI ETICI PER TUTTI

Ci aiuti a mettere in moto questa campagna anche in Cina?

Piano d’azione:

1. Consegnare a tutti i direttori dei punti vendita cinesi in ogni parte del mondo, per esempio in via Paolo Sarpi a Milano, anche segretamente, attraverso un impiegato, una e-mail o la casella delle lettere, questo messaggio o uno simile:


2010 ELIMINAZIONE POVERTA’
CONSUMI ETICI PER TUTTI

Caro Direttore,
lei conosce benissimo cosa siano i consumi etici. La invitiamo a informarsi di quali dei prodotti che ha in vendita rispettino le norme etiche internazionali sull’ambiente, i diritti ed il lavoro e dei consumatori ed indicarli chiaramente in modo che i suoi clienti li possano prediligere come è giusto che sia a difesa degli interessi della sua azienda, dei lavoratori, dell’ambiente e soprattutto dei bambini a cui lasceremo questo mondo.

Domenico Schietti
Libera Associazione il Popolo
Le mani sporche degli altri non lavano le proprie


2. Acquistare prodotti che rispettino le norme etiche internazionali.


ADERITE A : IL MIO COMUNE NEL MONDO

Lavorerai autonomamente senza nessun collegamento con alcuna organizzazione in totale libertà decisionale

E’ tempo che adottino anche in Cina…. traduci la lettera, fai una mailng list di sindaci cinesi ed ogni settimana gliela rimandi da un indirizzo diverso… se parte uno è fatta…. poi lo copiano tutti

Io da metà anni 90 ho partecipato a questa dinamica nonviolenta schiettista nell’ambito di 2010: Eliminazione Povertà, inviando solo con il mio comitato autonomo quasi 70.000 email e lettere a sindaci italiani, svedesi, francesi, tedeschi, americani, spagnoli, giapponesi, indiani,… raggiungendo l’obiettivo di oltre 5.000 gemellaggi… 100 volte più ospedali di Emergency o scuole di AMREF per intenderci….

Piano d’azione:

1. Consegnare al vostro sindaco cinese prescelto anche segretamente, di nascosto, tramite un vigile, un consigliere, una e-mail, nella casella delle lettere o sotto l’uscio della porta, questo messaggio o uno simile:

——–

IL MIO COMUNE NEL MONDO

Gentilissimo Signor Sindaco,
abbiamo una grandiosa idea per il suo comune. Perchè non adottate un comune di analoghe dimensioni del vostro in Africa, in Latino America, Asia od ex Unione Sovietica? Prendete uno-due ragazzi del servizio civile, qualche volontario, una stanza vuota del vostro comune, lo 0,1 per cento del bilancio comunale e nessun altro di mezzo. Direttamente Sindaco-Sindaco. Comune-Comune. Nessun altra organizzazione. A volte basta poco per rilanciare l’economia di un piccolo paese povero e salvare tante vite umane. Delle medicine, della corda, qualche bicicletta, delle Serpentine, dei Motori di Schietti. Nessun altro di mezzo. Poi da cosa nasce cosa. Adozione-Gemellaggio. Sindaco-Sindaco. Comune-Comune. Nessun altro di mezzo

@@@Cosa pensi della situazione in Cina e dei cinesi?---

Che devo dire, dopo i duri litigi con alcuni ministri in cui ci urlavamo in faccia insultandoci e sputandoci senza pietà, e l’approvazione nel 2006 dell’11° piano quinquennale con l’obiettivo di eliminare la povertà nel 2010 con l’adesione totale quindi della Cina alla mia campagna 2010: Eliminazione Povertà, forse l’unico governo al mondo che ha aderito in pieno alla campagna, dovrei stare zitto.

Però invece continuo a parlare lo stesso, la situazione dei diritti umani e dei diritti dei lavoratori è pessima.

Il rispetto dell’ambiente è nullo anche se stanno facendo studi sul progetto del Motore di Schietti per ottenere energia superpulita superrinnovabile,

Ecco il video di uno dei laboratori di produzione del Motore di Schietti

http://www.youtube.com/watch?v=gxnHJoyrQpM

Quindi in Cina c’è una situazione che da una parte sta evolvendo , ma che è frenata ancora da alcuni ritardi storici come il sistema punitivo.

Certamente però un operaio cinese pagato 3 euro all’ora è trattata molto meglio di un volontario di una qualsiasi organizzazione italiana che non percepisce neanche il rimborso del biglietto del tram o un donatore del sangue che non riceve neanche un buono ristorante.

I Cina i lavoratori vengono remunerati, in Italia no: fra clandestini e volontari sfruttati e perseguitati, in Cina tutto sommato se sei onesto e vuoi lavorare prestando servizi utili alla società, si sta bene e vieni trattato meglio che in Italia.

Anche a Chinatown in Paolo Sarpi hanno tutti un lavoro e una casa, cosa che gli italiani non riescono a garantire a se stessi.

I cinesi dovrebbero aprirsi alla solidarietà internazionale con la campagna il mio comune nel mondo, in cui un comune ricco adotta un comune povero fornendo pinze, martelli, chiodi, biciclette, scarpe, mezzi di produzione economici ed altri prodotti di prima necessità per lo sviluppo dell’economia.

C'è il problema dei minatori e dei giovani delle etnie minori che vengono emarginati e perseguitati per impedirgli di riprodursi

@@@ Tre consigli al Popolo Cinese per eliminare la povertà entro il 2010 da attuare quest’anno, entro il 2007 ?---

1) le riserve di pesca artificiali modello Torre per dare cibo in abbondanza a tutti per sempre, l’Oceano Pacifico è quasi vuoto e i peschereggi tornano a casa senza pesce per tutti

2) Una linea di prodotti Biologici-Solidali prodotti nel pieno rispetto dei diritti dei lavoratori , dell’ambiente e dei consumatori in modo che i ricchi cinesi comincino a finanziare il lavoro etico

3) Energia pulita col Motore di Schietti in una delle tante versioni, anche clandestinamente per abbassare i costi di produzione e remunerare meglio i lavoratori e non aver bisogno del petrolio estero. Biomassa secca per tutti. Stop con l'abbattimento degli alberi, bisogna raccogliere foglie e tagliare un ramo qua e là per dare lavoro a tutti i disoccupati.

http://100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/

Meow said...

Cosi si fa!

Selene Verri said...

Carissima! Ben tornata!